Il nuovo edificio residenziale, con le sue 14 unità abitative in bioedilizia, insiste su un lotto di terreno ubicato in Via Laghi a Faenza, frutto di un precedente vuoto urbano in seguito alla demolizione di un piccolo edificio.  

La vicinanza degli edifici limitrofi (in alcuni casi gli edifici vicini distano solo 2.85 mt dal confine) e le dimensioni del lotto hanno in parte condizionato la sagoma dell’edificio, che risulta vincolato nella sua posizione dalla presenza delle pareti finestrate degli edifici adiacenti.

L’edificio presenta una forma compatta e si inserisce nel contesto in modo sobrio, dando continuità al fronte urbano residenziale. Il tema delle logge, che articola e caratterizza le pareti, contribuisce a rarefare la percezione del volume complessivo.

Il nuovo edificio residenziale, con le sue 14 unità abitative in bioedilizia, insiste su un lotto di terreno ubicato in Via Laghi a Faenza, frutto di un precedente vuoto urbano in seguito alla demolizione di un piccolo edificio.  

La vicinanza degli edifici limitrofi (in alcuni casi gli edifici vicini distano solo 2.85 mt dal confine) e le dimensioni del lotto hanno in parte condizionato la sagoma dell’edificio, che risulta vincolato nella sua posizione dalla presenza delle pareti finestrate degli edifici adiacenti.

L’edificio presenta una forma compatta e si inserisce nel contesto in modo sobrio, dando continuità al fronte urbano residenziale. Il tema delle logge, che articola e caratterizza le pareti, contribuisce a rarefare la percezione del volume complessivo.

Il fronte principale sulla pubblica via è caratterizzato dall’alternanza dei pieni e dei vuoti, dove la gerarchia tra gli elementi in primo piano e quelli in secondo piano viene enfatizzato dall’uso dei colori chiari e scuri. L’articolazione del fronte principale è inoltre enfatizzata dalla presenza del generoso aggetto degli ultimi due piani, dei complessivi quattro piani che compongono l’intero fabbricato residenziale. Il corpo scala e il vano ascensore, collocati in posizione baricentrica, permettono il collegamento verticale diretto dall’interrato al piano attico. Il corpo scala serve 3 o 4 appartamenti per piano. Al piano terra l’accesso al vano scala è filtrato da uno spazio comune loggiato.

Il fronte principale sulla pubblica via è caratterizzato dall’alternanza dei pieni e dei vuoti, dove la gerarchia tra gli elementi in primo piano e quelli in secondo piano viene enfatizzato dall’uso dei colori chiari e scuri. L’articolazione del fronte principale è inoltre enfatizzata dalla presenza del generoso aggetto degli ultimi due piani, dei complessivi quattro piani che compongono l’intero fabbricato residenziale. Il corpo scala e il vano ascensore, collocati in posizione baricentrica, permettono il collegamento verticale diretto dall’interrato al piano attico. Il corpo scala serve 3 o 4 appartamenti per piano. Al piano terra l’accesso al vano scala è filtrato da uno spazio comune loggiato.

Costituito da una struttura semplice che non lascia spazio a superflui vezzi stilistici, l’edificio permette l’inserimento di ampi alloggi, impreziositi dal fronte loggiato affacciato verso le chiome degli alberi.

Costituito da una struttura semplice che non lascia spazio a superflui vezzi stilistici, l’edificio permette l’inserimento di ampi alloggi, impreziositi dal fronte loggiato affacciato verso le chiome degli alberi.

Il nuovo edificio residenziale, con le sue 14 unità abitative in bioedilizia, insiste su un lotto di terreno ubicato in Via Laghi a Faenza, frutto di un precedente vuoto urbano in seguito alla demolizione di un piccolo edificio.  

La vicinanza degli edifici limitrofi (in alcuni casi gli edifici vicini distano solo 2.85 mt dal confine) e le dimensioni del lotto hanno in parte condizionato la sagoma dell’edificio, che risulta vincolato nella sua posizione dalla presenza delle pareti finestrate degli edifici adiacenti.

L’edificio presenta una forma compatta e si inserisce nel contesto in modo sobrio, dando continuità al fronte urbano residenziale. Il tema delle logge, che articola e caratterizza le pareti, contribuisce a rarefare la percezione del volume complessivo.

Il nuovo edificio residenziale, con le sue 14 unità abitative in bioedilizia, insiste su un lotto di terreno ubicato in Via Laghi a Faenza, frutto di un precedente vuoto urbano in seguito alla demolizione di un piccolo edificio.  

La vicinanza degli edifici limitrofi (in alcuni casi gli edifici vicini distano solo 2.85 mt dal confine) e le dimensioni del lotto hanno in parte condizionato la sagoma dell’edificio, che risulta vincolato nella sua posizione dalla presenza delle pareti finestrate degli edifici adiacenti.

L’edificio presenta una forma compatta e si inserisce nel contesto in modo sobrio, dando continuità al fronte urbano residenziale. Il tema delle logge, che articola e caratterizza le pareti, contribuisce a rarefare la percezione del volume complessivo.

Il fronte principale sulla pubblica via è caratterizzato dall’alternanza dei pieni e dei vuoti, dove la gerarchia tra gli elementi in primo piano e quelli in secondo piano viene enfatizzato dall’uso dei colori chiari e scuri. L’articolazione del fronte principale è inoltre enfatizzata dalla presenza del generoso aggetto degli ultimi due piani, dei complessivi quattro piani che compongono l’intero fabbricato residenziale. Il corpo scala e il vano ascensore, collocati in posizione baricentrica, permettono il collegamento verticale diretto dall’interrato al piano attico. Il corpo scala serve 3 o 4 appartamenti per piano. Al piano terra l’accesso al vano scala è filtrato da uno spazio comune loggiato.

Costituito da una struttura semplice che non lascia spazio a superflui vezzi stilistici, l’edificio permette l’inserimento di ampi alloggi, impreziositi dal fronte loggiato affacciato verso le chiome degli alberi.

Costituito da una struttura semplice che non lascia spazio a superflui vezzi stilistici, l’edificio permette l’inserimento di ampi alloggi, impreziositi dal fronte loggiato affacciato verso le chiome degli alberi.

Progetto architettonico:

Progetto architettonico:

Alessandro Bucci Architetti

Alessandro Bucci Architetti

Progetto strutturale:

Progetto strutturale:

Marco Peroni Ingegneria

Marco Peroni Ingegneria

Progetto impiantistico:

Progetto impiantistico:

Studio Energia

Studio Energia

Fotografie:

Fotografie:

© Pietro Savorelli

© Pietro Savorelli

(Altri progetti)