Nel suggestivo paesaggio della Vena del Gesso Romagnola, a Zattaglia (Brisighella), prende forma un progetto di ristrutturazione edilizia che restituisce nuova vita a una casa colonica edificata ante 1927. L’immobile principale si inserisce all'interno di un caratteristico compendio immobiliare composto da tre fabbricati (la casa colonica, un fienile/magazzino e un piccolo pro-servizio). Architettonicamente riconducibile alla tipologia "Faentino-Imolese", la dimora esprime l'eredità dell'edilizia di pianura della tradizione locale: pianta regolare, ingresso sul lato corto e una scala interna posizionata centralmente.

Nel suggestivo paesaggio della Vena del Gesso Romagnola, a Zattaglia (Brisighella), prende forma un progetto di ristrutturazione edilizia che restituisce nuova vita a una casa colonica edificata ante 1927. L’immobile principale si inserisce all'interno di un caratteristico compendio immobiliare composto da tre fabbricati (la casa colonica, un fienile/magazzino e un piccolo pro-servizio). Architettonicamente riconducibile alla tipologia "Faentino-Imolese", la dimora esprime l'eredità dell'edilizia di pianura della tradizione locale: pianta regolare, ingresso sul lato corto e una scala interna posizionata centralmente.

Il progetto trasforma l'edificio esistente in una residenza unifamiliare, coniugando il rispetto per l'identità storica dell'immobile con i più moderni standard abitativi. L'intervento si concentra sulla riqualificazione dei prospetti e della distribuzione interna, ponendo grande attenzione al dialogo tra i materiali tradizionali e l'inserimento di elementi contemporanei.

L’ex stalla al piano terra viene trasformata nel nuovo soggiorno, fulcro dell'intera abitazione. Una grande apertura nella muratura unisce inoltre il soggiorno con l'attuale cucina, generando un ambiente unico e conviviale, perfettamente integrato nel rispetto della normativa sismica. Per garantire standard ottimali di illuminazione e aerazione, sul fronte nord-est è stato studiato un intervento mirato: le vecchie aperture basculanti lasciano il posto ad ampie vetrate con imbotti e serramenti a taglio termico in acciaio Corten. Questo dettaglio non solo soddisfa le prestazioni energetiche, ma con le sue finestre a vasistas superiori e le luci inferiori, conserva le proporzioni originali a ricordo della memoria storica dell'edificio.

Il progetto trasforma l'edificio esistente in una residenza unifamiliare, coniugando il rispetto per l'identità storica dell'immobile con i più moderni standard abitativi. L'intervento si concentra sulla riqualificazione dei prospetti e della distribuzione interna, ponendo grande attenzione al dialogo tra i materiali tradizionali e l'inserimento di elementi contemporanei.

L’ex stalla al piano terra viene trasformata nel nuovo soggiorno, fulcro dell'intera abitazione. Una grande apertura nella muratura unisce inoltre il soggiorno con l'attuale cucina, generando un ambiente unico e conviviale, perfettamente integrato nel rispetto della normativa sismica. Per garantire standard ottimali di illuminazione e aerazione, sul fronte nord-est è stato studiato un intervento mirato: le vecchie aperture basculanti lasciano il posto ad ampie vetrate con imbotti e serramenti a taglio termico in acciaio Corten. Questo dettaglio non solo soddisfa le prestazioni energetiche, ma con le sue finestre a vasistas superiori e le luci inferiori, conserva le proporzioni originali a ricordo della memoria storica dell'edificio.

Le pareti esterne in mattoni facciavista sono state rifinite da un'elegante velatura a calce, che conferisce un tono di pregio cromatico al volume esterno. I prospetti mantengono la loro memoria storica: gli infissi al primo piano restano in legno con scuretti verniciati, mentre le antiche inferriate del piano terra vengono accuratamente restaurate.

All’interno, i soffitti sono protagonisti con le tavelle a vista riportate al colore naturale e i travetti in ferro. La vecchia scala in cemento lascia il posto a una nuova in metallo tenuta da tiranti verticali.

Le pareti esterne in mattoni facciavista sono state rifinite da un'elegante velatura a calce, che conferisce un tono di pregio cromatico al volume esterno. I prospetti mantengono la loro memoria storica: gli infissi al primo piano restano in legno con scuretti verniciati, mentre le antiche inferriate del piano terra vengono accuratamente restaurate.

All’interno, i soffitti sono protagonisti con le tavelle a vista riportate al colore naturale e i travetti in ferro. La vecchia scala in cemento lascia il posto a una nuova in metallo tenuta da tiranti verticali.

Nel suggestivo paesaggio della Vena del Gesso Romagnola, a Zattaglia (Brisighella), prende forma un progetto di ristrutturazione edilizia che restituisce nuova vita a una casa colonica edificata ante 1927. L’immobile principale si inserisce all'interno di un caratteristico compendio immobiliare composto da tre fabbricati (la casa colonica, un fienile/magazzino e un piccolo pro-servizio). Architettonicamente riconducibile alla tipologia "Faentino-Imolese", la dimora esprime l'eredità dell'edilizia di pianura della tradizione locale: pianta regolare, ingresso sul lato corto e una scala interna posizionata centralmente.

Nel suggestivo paesaggio della Vena del Gesso Romagnola, a Zattaglia (Brisighella), prende forma un progetto di ristrutturazione edilizia che restituisce nuova vita a una casa colonica edificata ante 1927. L’immobile principale si inserisce all'interno di un caratteristico compendio immobiliare composto da tre fabbricati (la casa colonica, un fienile/magazzino e un piccolo pro-servizio). Architettonicamente riconducibile alla tipologia "Faentino-Imolese", la dimora esprime l'eredità dell'edilizia di pianura della tradizione locale: pianta regolare, ingresso sul lato corto e una scala interna posizionata centralmente.

Il progetto trasforma l'edificio esistente in una residenza unifamiliare, coniugando il rispetto per l'identità storica dell'immobile con i più moderni standard abitativi. L'intervento si concentra sulla riqualificazione dei prospetti e della distribuzione interna, ponendo grande attenzione al dialogo tra i materiali tradizionali e l'inserimento di elementi contemporanei.

L’ex stalla al piano terra viene trasformata nel nuovo soggiorno, fulcro dell'intera abitazione. Una grande apertura nella muratura unisce inoltre il soggiorno con l'attuale cucina, generando un ambiente unico e conviviale, perfettamente integrato nel rispetto della normativa sismica. Per garantire standard ottimali di illuminazione e aerazione, sul fronte nord-est è stato studiato un intervento mirato: le vecchie aperture basculanti lasciano il posto ad ampie vetrate con imbotti e serramenti a taglio termico in acciaio Corten. Questo dettaglio non solo soddisfa le prestazioni energetiche, ma con le sue finestre a vasistas superiori e le luci inferiori, conserva le proporzioni originali a ricordo della memoria storica dell'edificio.

Le pareti esterne in mattoni facciavista sono state rifinite da un'elegante velatura a calce, che conferisce un tono di pregio cromatico al volume esterno. I prospetti mantengono la loro memoria storica: gli infissi al primo piano restano in legno con scuretti verniciati, mentre le antiche inferriate del piano terra vengono accuratamente restaurate.

All’interno, i soffitti sono protagonisti con le tavelle a vista riportate al colore naturale e i travetti in ferro. La vecchia scala in cemento lascia il posto a una nuova in metallo tenuta da tiranti verticali.

Le pareti esterne in mattoni facciavista sono state rifinite da un'elegante velatura a calce, che conferisce un tono di pregio cromatico al volume esterno. I prospetti mantengono la loro memoria storica: gli infissi al primo piano restano in legno con scuretti verniciati, mentre le antiche inferriate del piano terra vengono accuratamente restaurate.

All’interno, i soffitti sono protagonisti con le tavelle a vista riportate al colore naturale e i travetti in ferro. La vecchia scala in cemento lascia il posto a una nuova in metallo tenuta da tiranti verticali.

Progetto architettonico:

Progetto architettonico:

Alessandro Bucci Architetti

Alessandro Bucci Architetti

Progetto strutturale:

Progetto strutturale:

Marco Peroni Ingegneria

Marco Peroni Ingegneria

Progetto impiantistico:

Progetto impiantistico:

Alberto Schwarz

Alberto Schwarz

(Altri progetti)