Il progetto di ampliamento e ristrutturazione della sede direzionale di Agrintesa a Faenza, nasce con l’intento di dare una nuova immagine all’edificio per uffici che si colloca in testata allo stabilimento produttivo dell’azienda, sfruttando l’occasione di realizzare un vero e proprio headquarter che unisca tutti i reparti. Attraverso l’impiego di moderne tecnologie costruttive e una riqualificazione energetica del fabbricato, il progetto si articola in una serie di interventi che permettono di ridefinire l’identità e la composizione spaziale dell’edificio.

Una porzione del fabbricato attuale sarà ristrutturata e dotata di una pelle esterna contemporanea, in sinergia con la realizzazione di due nuovi volumi di ampliamento che si innesteranno alle estremità dell’esistente. Completano l'intervento la riorganizzazione degli spazi esterni, con nuovi percorsi, aiuole, alberature e arbusti, e il riassetto del parcheggio privato e dell'area pesa.

Il progetto di ampliamento e ristrutturazione della sede direzionale di Agrintesa a Faenza, nasce con l’intento di dare una nuova immagine all’edificio per uffici che si colloca in testata allo stabilimento produttivo dell’azienda, sfruttando l’occasione di realizzare un vero e proprio headquarter che unisca tutti i reparti. Attraverso l’impiego di moderne tecnologie costruttive e una riqualificazione energetica del fabbricato, il progetto si articola in una serie di interventi che permettono di ridefinire l’identità e la composizione spaziale dell’edificio.

Una porzione del fabbricato attuale sarà ristrutturata e dotata di una pelle esterna contemporanea, in sinergia con la realizzazione di due nuovi volumi di ampliamento che si innesteranno alle estremità dell’esistente. Completano l'intervento la riorganizzazione degli spazi esterni, con nuovi percorsi, aiuole, alberature e arbusti, e il riassetto del parcheggio privato e dell'area pesa.

Il nuovo ampliamento a sud-ovest diventa l’elemento dominante della composizione, si sviluppa su tre piani ed ospita gli uffici del reparto frutta e la dirigenza della società. L’organizzazione spaziale consente di ricavare un'area esterna coperta al piano terra in corrispondenza della sala del consiglio, un’ampia terrazza al piano secondo della dirigenza e una piccola corte interna con funzione di pozzo di luce.

Il nuovo volume a nord-est si inserisce nell’angolo tra edificio attuale e capannone con funzione di nuovo ingresso per gli uffici del reparto cantina vinicola e funge da perno con il nuovo corpo scala e il nuovo percorso orizzontale che si sviluppa all’interno del capannone; al piano primo ospita una sala multiuso per le degustazioni o le riunioni con ampia vetrata sull’esterno.

Il nuovo ampliamento a sud-ovest diventa l’elemento dominante della composizione, si sviluppa su tre piani ed ospita gli uffici del reparto frutta e la dirigenza della società. L’organizzazione spaziale consente di ricavare un'area esterna coperta al piano terra in corrispondenza della sala del consiglio, un’ampia terrazza al piano secondo della dirigenza e una piccola corte interna con funzione di pozzo di luce.

Il nuovo volume a nord-est si inserisce nell’angolo tra edificio attuale e capannone con funzione di nuovo ingresso per gli uffici del reparto cantina vinicola e funge da perno con il nuovo corpo scala e il nuovo percorso orizzontale che si sviluppa all’interno del capannone; al piano primo ospita una sala multiuso per le degustazioni o le riunioni con ampia vetrata sull’esterno.

La lettura dei prospetti guida la composizione progettuale: il ritmo delle finestre diventa la scansione opaco-vetrato che caratterizza l'intero intervento, conferendo ordine, identità e un forte impatto visivo sulla via principale.

Il sistema di facciata si compone di una facciata continua vetrata scandita da fasce verticali, ottenute tramite il posizionamento di pannelli in lamiera metallica stirata come rivestimento esterno. Si genera un grande prisma vetrato che alterna pieni e vuoti e riprende lo stesso ritmo dell’edificio esistente, rendendo così unitario l’aspetto dell’intervento. Quest’ultimo, infatti, trattato con l’inserimento del cappotto, intervalla partizioni verticali finestrate a partizioni verticali che mostrano lo stesso rivestimento in lamiera metallica stirata.

Il piano terra presenta un sistema di listelli metallici verticali che valorizzano il basamento dell’edificio; una pensilina in copertura valorizza al contempo la facciata e ospita l’impianto fotovoltaico.

La lettura dei prospetti guida la composizione progettuale: il ritmo delle finestre diventa la scansione opaco-vetrato che caratterizza l'intero intervento, conferendo ordine, identità e un forte impatto visivo sulla via principale.

Il sistema di facciata si compone di una facciata continua vetrata scandita da fasce verticali, ottenute tramite il posizionamento di pannelli in lamiera metallica stirata come rivestimento esterno. Si genera un grande prisma vetrato che alterna pieni e vuoti e riprende lo stesso ritmo dell’edificio esistente, rendendo così unitario l’aspetto dell’intervento. Quest’ultimo, infatti, trattato con l’inserimento del cappotto, intervalla partizioni verticali finestrate a partizioni verticali che mostrano lo stesso rivestimento in lamiera metallica stirata.

Il piano terra presenta un sistema di listelli metallici verticali che valorizzano il basamento dell’edificio; una pensilina in copertura valorizza al contempo la facciata e ospita l’impianto fotovoltaico.

Il progetto di ampliamento e ristrutturazione della sede direzionale di Agrintesa a Faenza, nasce con l’intento di dare una nuova immagine all’edificio per uffici che si colloca in testata allo stabilimento produttivo dell’azienda, sfruttando l’occasione di realizzare un vero e proprio headquarter che unisca tutti i reparti. Attraverso l’impiego di moderne tecnologie costruttive e una riqualificazione energetica del fabbricato, il progetto si articola in una serie di interventi che permettono di ridefinire l’identità e la composizione spaziale dell’edificio.

Una porzione del fabbricato attuale sarà ristrutturata e dotata di una pelle esterna contemporanea, in sinergia con la realizzazione di due nuovi volumi di ampliamento che si innesteranno alle estremità dell’esistente. Completano l'intervento la riorganizzazione degli spazi esterni, con nuovi percorsi, aiuole, alberature e arbusti, e il riassetto del parcheggio privato e dell'area pesa.

Il progetto di ampliamento e ristrutturazione della sede direzionale di Agrintesa a Faenza, nasce con l’intento di dare una nuova immagine all’edificio per uffici che si colloca in testata allo stabilimento produttivo dell’azienda, sfruttando l’occasione di realizzare un vero e proprio headquarter che unisca tutti i reparti. Attraverso l’impiego di moderne tecnologie costruttive e una riqualificazione energetica del fabbricato, il progetto si articola in una serie di interventi che permettono di ridefinire l’identità e la composizione spaziale dell’edificio.

Una porzione del fabbricato attuale sarà ristrutturata e dotata di una pelle esterna contemporanea, in sinergia con la realizzazione di due nuovi volumi di ampliamento che si innesteranno alle estremità dell’esistente. Completano l'intervento la riorganizzazione degli spazi esterni, con nuovi percorsi, aiuole, alberature e arbusti, e il riassetto del parcheggio privato e dell'area pesa.

Il nuovo ampliamento a sud-ovest diventa l’elemento dominante della composizione, si sviluppa su tre piani ed ospita gli uffici del reparto frutta e la dirigenza della società. L’organizzazione spaziale consente di ricavare un'area esterna coperta al piano terra in corrispondenza della sala del consiglio, un’ampia terrazza al piano secondo della dirigenza e una piccola corte interna con funzione di pozzo di luce.

Il nuovo volume a nord-est si inserisce nell’angolo tra edificio attuale e capannone con funzione di nuovo ingresso per gli uffici del reparto cantina vinicola e funge da perno con il nuovo corpo scala e il nuovo percorso orizzontale che si sviluppa all’interno del capannone; al piano primo ospita una sala multiuso per le degustazioni o le riunioni con ampia vetrata sull’esterno.

La lettura dei prospetti guida la composizione progettuale: il ritmo delle finestre diventa la scansione opaco-vetrato che caratterizza l'intero intervento, conferendo ordine, identità e un forte impatto visivo sulla via principale.

Il sistema di facciata si compone di una facciata continua vetrata scandita da fasce verticali, ottenute tramite il posizionamento di pannelli in lamiera metallica stirata come rivestimento esterno. Si genera un grande prisma vetrato che alterna pieni e vuoti e riprende lo stesso ritmo dell’edificio esistente, rendendo così unitario l’aspetto dell’intervento. Quest’ultimo, infatti, trattato con l’inserimento del cappotto, intervalla partizioni verticali finestrate a partizioni verticali che mostrano lo stesso rivestimento in lamiera metallica stirata.

Il piano terra presenta un sistema di listelli metallici verticali che valorizzano il basamento dell’edificio; una pensilina in copertura valorizza al contempo la facciata e ospita l’impianto fotovoltaico.

La lettura dei prospetti guida la composizione progettuale: il ritmo delle finestre diventa la scansione opaco-vetrato che caratterizza l'intero intervento, conferendo ordine, identità e un forte impatto visivo sulla via principale.

Il sistema di facciata si compone di una facciata continua vetrata scandita da fasce verticali, ottenute tramite il posizionamento di pannelli in lamiera metallica stirata come rivestimento esterno. Si genera un grande prisma vetrato che alterna pieni e vuoti e riprende lo stesso ritmo dell’edificio esistente, rendendo così unitario l’aspetto dell’intervento. Quest’ultimo, infatti, trattato con l’inserimento del cappotto, intervalla partizioni verticali finestrate a partizioni verticali che mostrano lo stesso rivestimento in lamiera metallica stirata.

Il piano terra presenta un sistema di listelli metallici verticali che valorizzano il basamento dell’edificio; una pensilina in copertura valorizza al contempo la facciata e ospita l’impianto fotovoltaico.

Progetto architettonico:

Progetto architettonico:

Alessandro Bucci Architetti

Alessandro Bucci Architetti

Progetto strutturale:

Progetto strutturale:

Marco Peroni Ingegneria

Marco Peroni Ingegneria

Progetto impiantistico:

Progetto impiantistico:

Studio Associato Energia

Studio Associato Energia

(Altri progetti)