
Residenze Area Ex Fiera | comparto B
Residenze Area Ex Fiera | comparto B
Residenze Area Ex Fiera | comparto B
Stato:
Stato:
Completato
Completato
Anno:
Anno:
2019-2021
2019-2021
Tipologia:
Tipologia:
Tipologia:
Complesso residenziale
Complesso residenziale
Dimensione:
Dimensione:
4.341 m² (lotto)
4.341 m² (lotto)
Cliente:
Cliente:
CIA Conad
CIA Conad
Ubicazione:
Ubicazione:
Ubicazione:
Rimini
Rimini





Il complesso residenziale, composto da cinque edifici immersi in un parco verde, si attesta sul lago Mariotti e regala alla città e agli abitanti un nuovo fronte organico in armonia con il contesto paesaggistico. Occasione per rivitalizzare l’area urbana e offrire ai residenti appartamenti e attici di qualità, affacciati su un panorama incantevole.
Il comparto A, con una dimensione del lotto pari a 3.934 mq, ha previsto la realizzazione dei primi due edifici residenziali. Il comparto B, con una dimensione del lotto pari a 4.341 mq, include la realizzazione dei restanti tre edifici residenziali.
La conformazione di ogni singolo edificio, insieme al suo posizionamento e orientamento all’interno del lotto, è stata studiata per permettere ad ogni alloggio di fruire di una zona giorno panoramica affacciata verso il lago oppure verso il parco centrale generato dallo spazio vuoto tra i fabbricati. Si tratta di edifici alti quattro o cinque livelli fuori terra cui si aggiunge un piano interrato riservato al parcheggio e alle cantine.
Il complesso residenziale, composto da cinque edifici immersi in un parco verde, si attesta sul lago Mariotti e regala alla città e agli abitanti un nuovo fronte organico in armonia con il contesto paesaggistico. Occasione per rivitalizzare l’area urbana e offrire ai residenti appartamenti e attici di qualità, affacciati su un panorama incantevole.
Il comparto A, con una dimensione del lotto pari a 3.934 mq, ha previsto la realizzazione dei primi due edifici residenziali. Il comparto B, con una dimensione del lotto pari a 4.341 mq, include la realizzazione dei restanti tre edifici residenziali.
La conformazione di ogni singolo edificio, insieme al suo posizionamento e orientamento all’interno del lotto, è stata studiata per permettere ad ogni alloggio di fruire di una zona giorno panoramica affacciata verso il lago oppure verso il parco centrale generato dallo spazio vuoto tra i fabbricati. Si tratta di edifici alti quattro o cinque livelli fuori terra cui si aggiunge un piano interrato riservato al parcheggio e alle cantine.
Al fine di mitigare l’impatto volumetrico, ogni corpo di fabbrica è stato “frazionato” in più parti, utilizzando i corpi scala come cesura; ogni singolo volume è stato poi ruotato per creare una successione dinamica del prospetto. In questo modo, evitando la creazione di un un’unica cortina lineare, è stata favorita la creazione di molteplici scorci visivi verso l’esterno.
Dislocati sia al piano terra che ai livelli superiori, gli appartamenti godono tutti di un doppio affaccio e dispongono di ampie logge o terrazze. Complessivamente vi sono 79 appartamenti (36 nel comparto A e 43 nel comparto B), con una superficie variabile tra i 60 e i 170 mq, compresi gli attici all’ultimo piano. Le logge, protette da un sistema di frangisole verticali, offrono ai residenti la possibilità di vivere la propria casa tanto negli ambienti interni quanto negli spazi all’aperto poiché rappresentano, in termini di superficie, circa il 40% del totale.
Al fine di mitigare l’impatto volumetrico, ogni corpo di fabbrica è stato “frazionato” in più parti, utilizzando i corpi scala come cesura; ogni singolo volume è stato poi ruotato per creare una successione dinamica del prospetto. In questo modo, evitando la creazione di un un’unica cortina lineare, è stata favorita la creazione di molteplici scorci visivi verso l’esterno.
Dislocati sia al piano terra che ai livelli superiori, gli appartamenti godono tutti di un doppio affaccio e dispongono di ampie logge o terrazze. Complessivamente vi sono 79 appartamenti (36 nel comparto A e 43 nel comparto B), con una superficie variabile tra i 60 e i 170 mq, compresi gli attici all’ultimo piano. Le logge, protette da un sistema di frangisole verticali, offrono ai residenti la possibilità di vivere la propria casa tanto negli ambienti interni quanto negli spazi all’aperto poiché rappresentano, in termini di superficie, circa il 40% del totale.
La composizione dei fronti si basa sul concetto di “smaterializzazione” delle facciate, perseguendo sempre l’intento di mitigare l’imponenza degli edifici sul paesaggio. I prospetti mostrano infatti un arretramento delle facciate rispetto al piano verticale, a cui si attestano i balconi, le logge private e una trama esterna composta da elementi metallici e parapetti vetrati. La colorazione scura delle facciate denuncia proprio la presenza di uno sfondato rispetto alla pelle esterna. Gli elementi verticali, sotto forma di lame metalliche di colore chiaro disposte con un passo irregolare all’interno dei prospetti, costituiscono insieme agli elementi marcapiano la pelle esterna degli edifici, ricalcandone le sagome.
Particolare cura è stata dedicata agli spazi aperti. Essi, mai considerati come vuoti, sono stati trattati come veri e propri elementi architettonici utilizzati per alternare volumi a pause al fine di favorire la creazione di scorci visivi che enfatizzino e, alle volte mimetizzino, intere parti del progetto. Il risultato è un parco privato ad uso esclusivo dei residenti con percorsi sinuosi, alberature e aree di sosta. Il verde risale anche le facciate grazie all’introduzione di fioriere fisse e di alberature che, poste nelle logge e terrazze scoperte, ricreano degli elementi d’accento puntuali inserti nella trama dei prospetti.
La composizione dei fronti si basa sul concetto di “smaterializzazione” delle facciate, perseguendo sempre l’intento di mitigare l’imponenza degli edifici sul paesaggio. I prospetti mostrano infatti un arretramento delle facciate rispetto al piano verticale, a cui si attestano i balconi, le logge private e una trama esterna composta da elementi metallici e parapetti vetrati. La colorazione scura delle facciate denuncia proprio la presenza di uno sfondato rispetto alla pelle esterna. Gli elementi verticali, sotto forma di lame metalliche di colore chiaro disposte con un passo irregolare all’interno dei prospetti, costituiscono insieme agli elementi marcapiano la pelle esterna degli edifici, ricalcandone le sagome.
Particolare cura è stata dedicata agli spazi aperti. Essi, mai considerati come vuoti, sono stati trattati come veri e propri elementi architettonici utilizzati per alternare volumi a pause al fine di favorire la creazione di scorci visivi che enfatizzino e, alle volte mimetizzino, intere parti del progetto. Il risultato è un parco privato ad uso esclusivo dei residenti con percorsi sinuosi, alberature e aree di sosta. Il verde risale anche le facciate grazie all’introduzione di fioriere fisse e di alberature che, poste nelle logge e terrazze scoperte, ricreano degli elementi d’accento puntuali inserti nella trama dei prospetti.
























Il complesso residenziale, composto da cinque edifici immersi in un parco verde, si attesta sul lago Mariotti e regala alla città e agli abitanti un nuovo fronte organico in armonia con il contesto paesaggistico. Occasione per rivitalizzare l’area urbana e offrire ai residenti appartamenti e attici di qualità, affacciati su un panorama incantevole.
Il comparto A, con una dimensione del lotto pari a 3.934 mq, ha previsto la realizzazione dei primi due edifici residenziali. Il comparto B, con una dimensione del lotto pari a 4.341 mq, include la realizzazione dei restanti tre edifici residenziali.
La conformazione di ogni singolo edificio, insieme al suo posizionamento e orientamento all’interno del lotto, è stata studiata per permettere ad ogni alloggio di fruire di una zona giorno panoramica affacciata verso il lago oppure verso il parco centrale generato dallo spazio vuoto tra i fabbricati. Si tratta di edifici alti quattro o cinque livelli fuori terra cui si aggiunge un piano interrato riservato al parcheggio e alle cantine.
Il complesso residenziale, composto da cinque edifici immersi in un parco verde, si attesta sul lago Mariotti e regala alla città e agli abitanti un nuovo fronte organico in armonia con il contesto paesaggistico. Occasione per rivitalizzare l’area urbana e offrire ai residenti appartamenti e attici di qualità, affacciati su un panorama incantevole.
Il comparto A, con una dimensione del lotto pari a 3.934 mq, ha previsto la realizzazione dei primi due edifici residenziali. Il comparto B, con una dimensione del lotto pari a 4.341 mq, include la realizzazione dei restanti tre edifici residenziali.
La conformazione di ogni singolo edificio, insieme al suo posizionamento e orientamento all’interno del lotto, è stata studiata per permettere ad ogni alloggio di fruire di una zona giorno panoramica affacciata verso il lago oppure verso il parco centrale generato dallo spazio vuoto tra i fabbricati. Si tratta di edifici alti quattro o cinque livelli fuori terra cui si aggiunge un piano interrato riservato al parcheggio e alle cantine.
Al fine di mitigare l’impatto volumetrico, ogni corpo di fabbrica è stato “frazionato” in più parti, utilizzando i corpi scala come cesura; ogni singolo volume è stato poi ruotato per creare una successione dinamica del prospetto. In questo modo, evitando la creazione di un un’unica cortina lineare, è stata favorita la creazione di molteplici scorci visivi verso l’esterno.
Dislocati sia al piano terra che ai livelli superiori, gli appartamenti godono tutti di un doppio affaccio e dispongono di ampie logge o terrazze. Complessivamente vi sono 79 appartamenti (36 nel comparto A e 43 nel comparto B), con una superficie variabile tra i 60 e i 170 mq, compresi gli attici all’ultimo piano. Le logge, protette da un sistema di frangisole verticali, offrono ai residenti la possibilità di vivere la propria casa tanto negli ambienti interni quanto negli spazi all’aperto poiché rappresentano, in termini di superficie, circa il 40% del totale.
La composizione dei fronti si basa sul concetto di “smaterializzazione” delle facciate, perseguendo sempre l’intento di mitigare l’imponenza degli edifici sul paesaggio. I prospetti mostrano infatti un arretramento delle facciate rispetto al piano verticale, a cui si attestano i balconi, le logge private e una trama esterna composta da elementi metallici e parapetti vetrati. La colorazione scura delle facciate denuncia proprio la presenza di uno sfondato rispetto alla pelle esterna. Gli elementi verticali, sotto forma di lame metalliche di colore chiaro disposte con un passo irregolare all’interno dei prospetti, costituiscono insieme agli elementi marcapiano la pelle esterna degli edifici, ricalcandone le sagome.
Particolare cura è stata dedicata agli spazi aperti. Essi, mai considerati come vuoti, sono stati trattati come veri e propri elementi architettonici utilizzati per alternare volumi a pause al fine di favorire la creazione di scorci visivi che enfatizzino e, alle volte mimetizzino, intere parti del progetto. Il risultato è un parco privato ad uso esclusivo dei residenti con percorsi sinuosi, alberature e aree di sosta. Il verde risale anche le facciate grazie all’introduzione di fioriere fisse e di alberature che, poste nelle logge e terrazze scoperte, ricreano degli elementi d’accento puntuali inserti nella trama dei prospetti.
La composizione dei fronti si basa sul concetto di “smaterializzazione” delle facciate, perseguendo sempre l’intento di mitigare l’imponenza degli edifici sul paesaggio. I prospetti mostrano infatti un arretramento delle facciate rispetto al piano verticale, a cui si attestano i balconi, le logge private e una trama esterna composta da elementi metallici e parapetti vetrati. La colorazione scura delle facciate denuncia proprio la presenza di uno sfondato rispetto alla pelle esterna. Gli elementi verticali, sotto forma di lame metalliche di colore chiaro disposte con un passo irregolare all’interno dei prospetti, costituiscono insieme agli elementi marcapiano la pelle esterna degli edifici, ricalcandone le sagome.
Particolare cura è stata dedicata agli spazi aperti. Essi, mai considerati come vuoti, sono stati trattati come veri e propri elementi architettonici utilizzati per alternare volumi a pause al fine di favorire la creazione di scorci visivi che enfatizzino e, alle volte mimetizzino, intere parti del progetto. Il risultato è un parco privato ad uso esclusivo dei residenti con percorsi sinuosi, alberature e aree di sosta. Il verde risale anche le facciate grazie all’introduzione di fioriere fisse e di alberature che, poste nelle logge e terrazze scoperte, ricreano degli elementi d’accento puntuali inserti nella trama dei prospetti.
Progetto architettonico:
Progetto architettonico:
Alessandro Bucci Architetti
Alessandro Bucci Architetti
Progetto strutturale:
Progetto strutturale:
Marco Peroni Ingegneria
Marco Peroni Ingegneria
Progetto impiantistico:
Progetto impiantistico:
Studio TI, Officina elettrica
Studio TI, Officina elettrica
Progetto paesaggistico:
Progetto paesaggistico:
Paisà Landscape
Paisà Landscape
Fotografie:
Fotografie:
© Pietro Savorelli
© Pietro Savorelli
(Altri progetti)



